mmmm....titolo titolo...
non mi viene in mente.
Comunque...ciau ragazze :)
Grazie a tutte per esserci e per sapermi consigliare e rassicurare sempre.
Mi tranquillizzo quando leggo i vostri commenti.
E mi tranquillizza sapere che qualcuno riesce a capire un pò il casino che sto passando.
E dopo questo...voglio scusarmi con voi.
Soprattutto perchè non riesco a essere presente.
Vi leggo ogni giorno ma non commento.
Vorrei tirar su di morale tutte voi che magari siete un pò giù.
Vorrei anche solo incoraggiarvi quando siete cariche e piene di voglia di vivere.
Cercherò di rimediare e mettermi d'impegno :)
E adesso passiamo a un pò di fatti recenti.
Ultimamente ci sono state un paio di novità.
Sono stata chiamata per un lavoro che spero mi frutterà un bel pò di soldini.
Devo dipingere una galassia su un muro.
Mio cugino ha un'impresa edile e mi ha chiamato per questo lavoro molto artistico.
Il tizio che ce l'ha commissionato è "disposto" a spendere un bel pò di verdoni.
E non mi tiro di certo indietro. Ho studiato per questo.
Poi oggi mi hanno chiamato per confermare il colloquio, che avrò questo lunedì, per la stagione estiva.
Ho dato disponibilità Giugno, Luglio, Agosto e Settembre.
Addio vacanze....ma li pagano 40euri al giorno con vitto e alloggio.
Se voglio partire a ottobre....devo lavorare, lavorare, lavorare.
E infine...mi hanno contattato per poter seguire un corso di fotografia creativa.
Sono sei lezioni. E mi piacerebbe proprio farlo.
Però, per colpa di un padre che non porta a casa niente ed è pure scappato in messico, non ho soldi per potermelo permettere.
Non li avrò nei prossimi giorni e il corso prende solo 15 persone che sicuramente si saranno già iscritte quando riuscirò a permettermelo.
Non posso neanche sperare che mia madre mi aiuti. E lei che deve sostenere tutte le spese.
Mi fa una rabbia che una persona, un genitore, che dovrebbe pensare al futuro dei propri figli, pensa solo a se stesso e se ne va lasciando nella merda più totale la proprio famiglia.
E tutto questo non fa che accrescere la tensione in casa...dove non riesco a guarire dal mio problema.
C'è sempre qualcosa di più importante.
Sono andata avanti per 6 anni a tenere la bocca chiusa. A non accrescere la montagna di problemi in famiglia.
E quando finalmente ricerco una mano.........c'è sempre qualcosa di più importante.
Ma non fa niente. Ho lasciato perdere. Andrò avanti da sola...come ho sempre fatto. Tenendomi tutto dentro.
E per quanto riguarda il cibo...faccio colazione. Qualche volta pranzo. Mai cena. Sono tre giorni che non vomito (forse per ciclo che mi faceva scordare il cibo a causa del mal di pancia ed emicranee continue).
Adesso sono giù...e sono sicura che domani non riuscirò a toccare niente. E se magari mangio...sicura che vomito.
Bella situazione no?? Però c'è qualcosa di positivo.
Domani mi sveglierò. Indosserò il mio miglior sorriso. E mentirò per cercare di non coivolgere nessuno nei miei problemi. Per cercare di non soffocare la mia anima desiderosa di morte.
Un bacio girls <3
8 aprile 2011
30 marzo 2011
Stanca....
Ciao ragazze.
Che dire per prima?!?! Mi hanno fatto piacere i vostri commenti.
E ho seguito un vostro consiglio comune.
Ne ho parlato con mia madre.
Inutile dire che da parte sua non è cambiato molto.
Adesso vi spiego.
La mia insegnante di danza è preoccupata e mi è stata molto vicino. Abbiamo anche coinvolto due mie compagne di danza (sono tutte molto più grandi di me) che chiameremo una Phoebe e l'altra Triky (okok...sono stupidi ma c'è un significato). Triky mi ha rilevato che è stata bulimica nell'adolescenza, quindi mi ha capito subito.
A casa non riesco a mangiare decentemente. O digiuno o mi abbuffo. E vomito. C'è come una presenza che non mi fa stare tranquilla. Quindi si è deciso che per qualche volta io vada da Phoebe per cena o pranzo. O solo per tranquillizzarmi. Mi ha lasciato le chiavi di casa.
Però c'è un punto comune. Per loro dovevo perforza parlarne con mia madre. Perchè, non intenzionalmente, è partito tutto da lei.
Quindi avevo deciso e ci ho parlato.
Piangendo le ho detto che sono bulimica e rischio di stare proprio male perchè era quasi un mese che non riuscivo a fare un pasto...o anche a tenermelo nello stomaco.
Bhè...per lei è una cosa normale in cui ci passano quasi tutte le adolescenti.
Al che potrebbe starci, ma qua si tratta di me.
Sto male e tu mi dici che è normale?!?!?!
Desidero arrivare a 38kg.
Desidero solo ossa e pelle.
Desidero scomparire.
Desidero morire.
Ma per te è normale.
Io ragazze ve lo confesso.
Sono stanca.
Stanca di ritrovarmi in questo lardoso corpo.
Stanca di alzarmi la mattina.
Stanca di combattere questa voglia che ho di lasciare questo mondo nel modo che mi sono scelta.
Mi sembra di prendere in giro la mia insegnante e le mie due compagne. So che mi vogliono veramente aiutare, però deve tutto partire da me...e io non ce la faccio.
Quindi ri-prendo a morire lentamente.
Un bacio
Che dire per prima?!?! Mi hanno fatto piacere i vostri commenti.
E ho seguito un vostro consiglio comune.
Ne ho parlato con mia madre.
Inutile dire che da parte sua non è cambiato molto.
Adesso vi spiego.
La mia insegnante di danza è preoccupata e mi è stata molto vicino. Abbiamo anche coinvolto due mie compagne di danza (sono tutte molto più grandi di me) che chiameremo una Phoebe e l'altra Triky (okok...sono stupidi ma c'è un significato). Triky mi ha rilevato che è stata bulimica nell'adolescenza, quindi mi ha capito subito.
A casa non riesco a mangiare decentemente. O digiuno o mi abbuffo. E vomito. C'è come una presenza che non mi fa stare tranquilla. Quindi si è deciso che per qualche volta io vada da Phoebe per cena o pranzo. O solo per tranquillizzarmi. Mi ha lasciato le chiavi di casa.
Però c'è un punto comune. Per loro dovevo perforza parlarne con mia madre. Perchè, non intenzionalmente, è partito tutto da lei.
Quindi avevo deciso e ci ho parlato.
Piangendo le ho detto che sono bulimica e rischio di stare proprio male perchè era quasi un mese che non riuscivo a fare un pasto...o anche a tenermelo nello stomaco.
Bhè...per lei è una cosa normale in cui ci passano quasi tutte le adolescenti.
Al che potrebbe starci, ma qua si tratta di me.
Sto male e tu mi dici che è normale?!?!?!
Desidero arrivare a 38kg.Desidero solo ossa e pelle.
Desidero scomparire.
Desidero morire.
Ma per te è normale.
Io ragazze ve lo confesso.
Sono stanca.
Stanca di ritrovarmi in questo lardoso corpo.
Stanca di alzarmi la mattina.
Stanca di combattere questa voglia che ho di lasciare questo mondo nel modo che mi sono scelta.
Mi sembra di prendere in giro la mia insegnante e le mie due compagne. So che mi vogliono veramente aiutare, però deve tutto partire da me...e io non ce la faccio.
Quindi ri-prendo a morire lentamente.
Un bacio
24 marzo 2011
Try To Return
Ciao ragazze.
E' da un bel pò che manco di scrivere. Un mese o giù di lì.
Passo sempre da voi...leggo sempre i vostri post.
Ma non me la sentivo di scrivere. Non chiedetemi perchè....
Non me la passo benissimo.
La mia testa ha sbarellato di brutto.
Piano piano sto cadendo sempre più a fondo.
Ho letteralmente terrore del cibo.
Giorni o anche più in cui digiuno completamente.
E pochi altri in cui in 10 minuti arrivo a quota 3000 calorie.
E in questi è inevitabile punirmi attraverso Mia.
Dormo pochissimo per colpa dell'ansia.
Ho pensieri suicidi. Per "fortuna" raramente e mai tentati.
Quando sono a casa entro in paranoia.
Mi peso 5 volte al giorno.
Calcolo e ricalcolo maniacalmente le calorie che ingerisco.
Prendo lassativi ogni sera.
Cucino ogni giorno. Sempre qualcosa per gli altri e che non tocco.
Mi sono iscritta in palestra.
E ignoro i dolori ai muscoli solo pensando che sto bruciando calorie.
Ho perso la stabilità mentale. E dentro di me ci sono due Astrid.
Una è quella ragionevole. Quella che sa di non poter continuare così. Quella che sa aver bisogno di aiuto.
Poi c'è l'altra. Completamente malata. Ma che urla e sovrasta la ragione. Quella che mi spinge a digiunare per giorni. A vomitare se mangio un biscotto. A vomitare dopo un'abbuffata. Un'abbuffarmi di brioches, biscotti, nutella, marmellata, pane.
Una volta queste mie due personalità litigavano tra di loro. E da esso derivava comunque una stabilità dovuta alla parità che si formava nella mia testa. Adesso la "me malata" ha preso il sopravvento.
Mi rendo conto che sbaglio ma lo faccio comunque. Per esempio, come quando scarto la prima merendina, mi si spegne qualcosa, e mi ritrovo qualche minuto dopo a piangere con lo stomaco gonfio e dolorante per il troppo cibo. Come anche nel momento prima di cacciarmi due dita in gola, mi si spenga qualcosa, e vomito anche l'anima prima di smettere.
Per adesso è tutto...è anche tardi. Sono le 3.30. Meglio se vado un pò a nanna. Ma almeno stasera ho riavuto la voglia di sfogarmi un pò e riprendere a scrivere. Forse nessuno mi legge più. Qualcuna si è pure dimenticata. Ma non fa niente. Proverò a riprendere a tirare fuori quello che ho dentro. Magari capisco perchè sono così. Perchè odio il cibo e la vita.
E' da un bel pò che manco di scrivere. Un mese o giù di lì.
Passo sempre da voi...leggo sempre i vostri post.
Ma non me la sentivo di scrivere. Non chiedetemi perchè....
Non me la passo benissimo.
La mia testa ha sbarellato di brutto.
Piano piano sto cadendo sempre più a fondo.
Ho letteralmente terrore del cibo.
Giorni o anche più in cui digiuno completamente.
E pochi altri in cui in 10 minuti arrivo a quota 3000 calorie.
E in questi è inevitabile punirmi attraverso Mia.
Dormo pochissimo per colpa dell'ansia.
Ho pensieri suicidi. Per "fortuna" raramente e mai tentati.
Quando sono a casa entro in paranoia.
Mi peso 5 volte al giorno.
Calcolo e ricalcolo maniacalmente le calorie che ingerisco.
Prendo lassativi ogni sera.
Cucino ogni giorno. Sempre qualcosa per gli altri e che non tocco.
Mi sono iscritta in palestra.
E ignoro i dolori ai muscoli solo pensando che sto bruciando calorie.
Ho perso la stabilità mentale. E dentro di me ci sono due Astrid.
Una è quella ragionevole. Quella che sa di non poter continuare così. Quella che sa aver bisogno di aiuto.
Poi c'è l'altra. Completamente malata. Ma che urla e sovrasta la ragione. Quella che mi spinge a digiunare per giorni. A vomitare se mangio un biscotto. A vomitare dopo un'abbuffata. Un'abbuffarmi di brioches, biscotti, nutella, marmellata, pane.
Una volta queste mie due personalità litigavano tra di loro. E da esso derivava comunque una stabilità dovuta alla parità che si formava nella mia testa. Adesso la "me malata" ha preso il sopravvento.
Mi rendo conto che sbaglio ma lo faccio comunque. Per esempio, come quando scarto la prima merendina, mi si spegne qualcosa, e mi ritrovo qualche minuto dopo a piangere con lo stomaco gonfio e dolorante per il troppo cibo. Come anche nel momento prima di cacciarmi due dita in gola, mi si spenga qualcosa, e vomito anche l'anima prima di smettere.
Per adesso è tutto...è anche tardi. Sono le 3.30. Meglio se vado un pò a nanna. Ma almeno stasera ho riavuto la voglia di sfogarmi un pò e riprendere a scrivere. Forse nessuno mi legge più. Qualcuna si è pure dimenticata. Ma non fa niente. Proverò a riprendere a tirare fuori quello che ho dentro. Magari capisco perchè sono così. Perchè odio il cibo e la vita.
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