Sono sdraiata nel mio letto nella mia nuova sistemazione. Tento di studiare, ma mi ci vuole il triplo della forza di concentrazione che normalmente impiego.
Sono confusa. Mi viene da piangere. É solo la prima sera che passo nella mia nuova casa e sono già in paranoia. Mi chiedo perché l'ho fatto. Perché non me ne sono reastata a casa mia. Nella mia casa dove tutto mi é familire. Dove ci sono i miei soliti problemi. Dove ci sono le mie cose. Dove ci sono i miei gatti. Il mio letto.
Quando si dice che il cambiamento spaventa...porca putt**a a me sta per iniziare un'attacco d'ansia. Nella mia testa continuo a pensare "che cazzo sto facendo?!?!?voglio tornare a casa!!!".
Ma...ma poi mi dico che comunque, ho sempre voluto esser indipendente. E sarà un'esperienza nuova che mi aiuterà a crescere e maturare. Che mi darà la possibilità di poter finalmente fare tutto quello che voglio. Non devo render conto a nessuno. Ne dei miei orari. Ne dei miei pasti. Niente di niente. Sarà anche una cosa temporanea, fino a giugno almeno.
E adesso devo solo far passare il panico. Devo solo abituarmi al cambiamento. Devo solo tranquillizzarmi.
Andrà bene vero?!?
7 gennaio 2013
6 gennaio 2013
something that could be a change
Domani me ne vado di casa.
Ho preso una stanza vicino al centro di Torino.
Porto qualche vestito. Un cavalletto per dipingere. La mia chitarra. Qualche libro.
Devo prendere una lampadina altrimenti starò al buio.
Magari mi compro una tazza per il tè, come regalo personale di inaugurazione.
Sono piena d'ansia. E di aspettative.
Il cambiamento fa paura.
C'è la farò? Questa è l'unica domanda che mi circola in testa.
Non so ancora la risposta, solo il tempo me lo dirà.
Intanto ho un piano. A dir la verità più di uno.
Un piano alimentare. Un piano per lo studio. Un piano per trovare un secondo lavoro.
Ho preso una stanza vicino al centro di Torino.
Porto qualche vestito. Un cavalletto per dipingere. La mia chitarra. Qualche libro.
Devo prendere una lampadina altrimenti starò al buio.
Magari mi compro una tazza per il tè, come regalo personale di inaugurazione.
Sono piena d'ansia. E di aspettative.
Il cambiamento fa paura.
C'è la farò? Questa è l'unica domanda che mi circola in testa.
Non so ancora la risposta, solo il tempo me lo dirà.
Intanto ho un piano. A dir la verità più di uno.
Un piano alimentare. Un piano per lo studio. Un piano per trovare un secondo lavoro.
3 gennaio 2013
2013
Un'anno fa scrivevo:
"....Ho l'impressione che questo è il mio ultimo anno per realizzare tutto quello che volevo.
Essere me stessa. Dentro e fuori. E smetterla di fallire.
E' un ultimatum che dò a me stessa. Se entro quest'anno non divento e non faccio le cose che da una vita sogno di essere e fare, non so di cosa sarò capace.
Quindi la mia posizione adesso è: mi sono rialzata e non devo più cadere. Neanche per sbaglio."
Ah! Stupida e illusa. Una fallita che non riesce a stancarsi di provare, e non ha lo spirito di mettersi a tacere.
Sapete però "Il lupo perde il pelo, ma non il vizio", e anche in questo inizio anno, io mi prefiggo degli obbiettivi. Delle mete. Dei desideri.
Altrimenti quale sarebbe la forza motrice che mi spinge a vivere ogni giorno in questo mondo??
Se non avessi i miei fallimentari scopi da voler raggiungere, non sarei ancora in vita, e avrei posto fine alle mie stupide pena molto tempo fa, pronta a ingiottire quelle pillole prese chissà dove, con una bella dose di tequila.
"....Ho l'impressione che questo è il mio ultimo anno per realizzare tutto quello che volevo.
Essere me stessa. Dentro e fuori. E smetterla di fallire.
E' un ultimatum che dò a me stessa. Se entro quest'anno non divento e non faccio le cose che da una vita sogno di essere e fare, non so di cosa sarò capace.
Quindi la mia posizione adesso è: mi sono rialzata e non devo più cadere. Neanche per sbaglio."
Ah! Stupida e illusa. Una fallita che non riesce a stancarsi di provare, e non ha lo spirito di mettersi a tacere.
Sapete però "Il lupo perde il pelo, ma non il vizio", e anche in questo inizio anno, io mi prefiggo degli obbiettivi. Delle mete. Dei desideri.
Altrimenti quale sarebbe la forza motrice che mi spinge a vivere ogni giorno in questo mondo??
Se non avessi i miei fallimentari scopi da voler raggiungere, non sarei ancora in vita, e avrei posto fine alle mie stupide pena molto tempo fa, pronta a ingiottire quelle pillole prese chissà dove, con una bella dose di tequila.
Comunque...i miei desideri-obbiettivi per l'anno nuovo:
-raggiungere il peso desiderato. dimagrire.
-andare bene benissimo all'accademia.
-seguire bene le lezioni all'università popolare.
-riuscire a farcela con l'affitto.
-riprendere chitarra.
-continuare con i tatuaggi.
-rivoluzionare i capelli.
-ritornare a praga.
-andare a stoccolma.
-interrail.
e poi....e poi....ci devo pensare...
....ma voglio illudermi d'esser positiva.
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