11 novembre 2013
Vorrei poter tornare a quei giorni in cui scrivevo ininterrottamente.
Senza problemi.
Ma adesso tutto mi rimane bloccato in gola.
Neanche riesco a formulare frasi.
Continuo a ripetermi che qualcosa non va in me.
Sono bloccata da me stessa.
Cioè, più precisamente dall'altra me.
Eppure siamo la stessa persona no??
Eppure non voglio mandarla via...
E vorrei solo prendere il via.
Mi sento vecchia.
Come se avessi sprecato la mia vita di giovane donna.
Come se non avessi più tempo.
Ma non riesco neanche a muovermi più velocemente.
Sono sdraiata nel corso della vita.
E mentre vorrei camminare o correre come fanno le altre persone, io striscio o sto fema.
Sento il peso di qualcosa che mi grava lasciandomi a terra.
Senza fiato.
Completamente stanca.
E la gente, senza problemi, mi cammina sopra.
Mi schiaccia, non vedendomi.
Perchè gliene dò la possibilità?? No.
Mi ribello.
Ma non mi vedono, e quindi non capiscono.
Ma non voglio compassione.
Non voglio pietà.
Vorrei solo che la smettessero.
Ma a 22 anni come ci si fa a sentire così?!?!?
E' sbagliato??
E' giusto??
E intanto continuo a far sogni sulla morte. Sulle ossa e il sangue. Ci sono insetti. E c'è sempre qualcuno che mi insegue e ride.
4 novembre 2013
Oggi riprende l'università per me.
Sveglia presto. Lezioni a dipingere per 9 ore. A creare. Pranzi di fretta o saltati. Tanti caffè. Tanti pensieri.
Sono pronta?!? Non so. Penso solo che quest'anno poco mi devo far influenzare. Devo trovare il mio qualcosa nell'arte.
Una mia amica, una mia cara amica, che conosco da anni, e a cui ho raccontato quasi tutto, dice alle mie spalle che ormai sono rovinata.
Rovinata capite?!?!?
A 22 anni sono rovinata.
Dice che copio lei e un'altra amica in tutto e per tutto.
Ahhh!! Dovrei esserci abituata a queste cose...ma questa mi ha fatto particolarmente male.
Lei mi ha deluso, parlando a terzi così.
Io mi sento stupida ad avergli confidato delle cose.
E ho capito che non mi conosce. Affatto.
Non sa niente di niente ma si prende il lusso di giudicarmi senza neanche parlarmi in prima persona.
Ma anche questa passera. Sono più forte. E la solitudine é la mia compagna.
Va tutto bene...o cerco di convincermene.
Ce la posso fare.
Oggi inizia l'accademia. Riprendo l'università popolare.
Oggi mi riprendo.
P.s. devo raccontarvi della scorsa settimana. Sono andata ad amsterdam. *_*
6 ottobre 2013
Happy Birthday Myself
Fuori piove. Fa freddo. Il tempo ideale per me.
Sono sul pullman, in compagnia di persone sconosciute.
Penso, guardando fuori.
Non sono cambiata molto dall'anno scorso. Che patetica fallita.
Rido amaramente tra me e me perché ho grandi desideri che non riesco a raggiungere perché sono debole, stupida.
Rido per non piangere.
É quello che faccio così spesso ultimamente.
Le persono credono al mio sorriso e pensano che io stia meglio. Pensano che io stia incominciado a essere felice.
Sono davvero una brava attrice.
Magari qualche passo in avanti l'ho fatto sulla mia vita.
Ma il grande problema continua ad essere li.
Il problema con me stessa e quell'altra. Con il mio corpo. Con il mio cuore stanco. Con il mio stupido cervello. Con tutto quello che ero, che sono e, se continuo così, anche con quello che sarò.
Non vado bene. Punto.
Vorrei esser diversa.
Guardarmi allo specchio, guardare il mio fuori e il mio dentro, e non disgustarmi. Non piangere. Non voler sparire da questo mondo.
Ahhh!!!che pensieri il giorno del mio compleanno.
Ma questo giorno mi ricorda sempre che io non merito questo invecchiare. Non merito questa vita.
Questo andare avanti in maniera tanto inutile.
Avrei così tanto da dare e ricevere...ma il muro si fa sempre più alto ogni giorno, ogni anno che passa.
Facendomi sprecare tutto.