14 marzo 2013

We Accept The Love We Think We Deserve

Accettiamo l'amore che crediamo di meritare.

Io non accetto l'amore. Non lo merito. Lo desidero, certo. Un amore che scaldi il cuore e ti faccia sentire piena. Ma non è per me. Rifiuto l'amore come rifiuto me stessa.
Come sono patetica.
Ho 21 anni, e sono sempre stata sola. Mai un ragazzo o una  ragazza.
Mai ricevuto un vero bacio. Sempre un surrogato.
E si, sono ancora vergine. Chi si approcciava a me solo perchè vedeva un grande seno e una ragazza cicciona da scopare con un sacco in testa e a luci spente, io non lo accettavo. Almeno questo.
Però so che se rimango così, con questo corpo, con questo schifo, nessuno mi può veramente amare. Nessuno.
Lo so che per molti non ha nessun senso ciò che ho scritto. E direbbero che basti che ami me stessa e le persone incominceranno ad amarmi. Ma no, questo non è il mio caso. Questa non sono io.



5 marzo 2013

Io mi devo annullare.
Devo diventare un prodotto meccanico dell'ambiente che mi circonda.
Non posso parlare che poi mi si chiede di star zitta.
"La tua libertà finisce quando inizia quella di un'altro"
Cazzata.
Egoisticamente la gente pensa sempre e solamente a quello che vogliono.
Non ci sarebbe niente di male se questo non limiterebbe la libertà di un'altro individuo.
Ma tanto sono io che sono sbagliata.
Io ho fatto l'errore.
Io devo tacere.
Perchè quello che dico non piace.
E quello che penso è anormale.
Quindi non parlerò più apertamente.
Non mi esprimerò più sulle cose che mi appassionano.
Ma state pur certi che nella vita si nasce e si muore soli.
Mi sentirò sola ma, se questo mi darà la libertà di non dovermi più piegare a gente egoista e ipocrita, così sarà.

E' tardi, ma non ho sonno. Passo a leggervi un pò.

19 febbraio 2013

Vado al cinema da sola.
Le amiche mi dicono che non hanno soldi per venire. Non hanno 4€ da buttare per andare al cinema ma escono tranquillamente ad apericene e cene (cibo, sempre cibo).
Vado a vedere uno spettacolo del Cirque du Soleil da sola (fantastico comunque). Al tempo che chiesi a chiunque di accompagnarmi, nessuno voleva, e alla fine mi arrangiai. Quella sera scopro che un gruppetto di amiche alla fine c'era. Mi son ritrovata comunque, a fine serata, alla fermata da sola ad aspettare il pullman.
Oggi vado a Genova a vedere una mostra di Steve McCurry (fotografo che adoro) da sola.
La gente parla parla di organizzare di andare a vedere questo e quello. E poi, alla fine, non hanno voglia, non hanno soldi oppure hanno altri impegni.

Ultimamente faccio tutto da sola. Se sto dietro alle persone, non farò mai niente di quello che voglio. Meglio soli che male accompagnati. Non si può aspettare gli altri. Non si può contare sulla gente.

Questo l'ho capito tanto tempo fa. Però succede che qualche volta il peso di esser sola si faccia sentire. Per esempio, sei di notte alla fermata del pullman che lo aspetti al freddo da più di mezz'ora, un'ubriaco si avvicina alla fermata, e tu non hai nessuno che puoi chiamare per venire ad aiutarti con un passaggio in macchina.

Ma ci sono abituata. La solitudine la conosco. E va bene così.