A perfect body. A perfect soul.
F**king Perfect
Dopo
tanto tempo, riprendo a scrivere il diario alimentare. Rivoglio la
sensazione dello stomaco vuoto. Del controllo. Della forza che mi spinge
a continuare verso la mia meta.
Rivoglio quella speranza che mi spingeva ad andare avanti.
A
piccoli passi, riprenderò ad andare avanti solo a tè profumati, caffè
bollente, sempre senza zucchero. E fumo tossico nei polmoni.
Adesso
non ce la farei. Ricadrei nel vortice di abbuffate e vomito. E non
voglio. Abbuffarmi assolutamente no. E il vomito, solo in casi estremi
in cui senta troppo il peso. Ma voglio arrivare a un punto in cui non
abbia niente da dover rigettare.
Lo so che parlando così significa che non va per niente bene. Il tutto non è per niente sano e salutare. Ma voglio l'annullamento. L'autodistruzione.
Voglio sentir male nel corpo, così da scordare il male dentro che mi cresce sempre più.
6 maggio 2013
4 maggio 2013
E' da un pò che non scrivo.
Mi piacerebbe riprendere ad aggiornare il blog molto più frequentemente.
Come facevo un tempo che almeno una volta al giorno vi scrivevo.
Adesso non trovo neanche il tempo di scrivere sopra il mio quadernetto dei D.A....che ovviamente va a puttane.
Il tutto è un'enorme casino.
Il 15 giugno parto per stagione.
Mi piacerebbe partire con un peso decente.
Devo mettermi in pari con lo studio e i progetti dell'accademia.
Ho troppe cose da fare e sempre poco tempo e poca volontà.
Ho sempre sonno. Sempre stanca e debole.
La mia coinquilina-amica dice che è perchè non mangio.
Minchiate.
Sarei allora un pò dimagrita.
Ma le cosce e la pancia dicono un'altra cosa.
Fortuna-sfortuna che non ho una bilancia a casa.
Stasera non esco.
Vorrei andar a dormire adesso.
Invece starò sveglia a completare un progetto pittorico e a studiare un pò di anatomia.
Voglio progettare anche una dieta che andrà avanti fino al 15 giugno.
Devo uccidere questo schifo di obesa che sono.
Devo uccidere questo schifo di obesa che sono.
10 aprile 2013
Mi circondo di persone che non mi vedono. Non vedono cosa faccio per loro. Non vedono gli sforzi e le difficoltà che incontro per stargli vicino e aiutarle. Non mi vedono. Egoiste ed egocentriche nell'anima. Così era con mia madre. Così é adesso con le persone che ritengo amiche. Sono proprio una stupida. E sono stanca. La terra é più in alto di me.
Iscriviti a:
Post (Atom)